Google Sitelinks: cosa sono, come ottenerli

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Google Sitelinks. Qualcuno ancora non sa cosa sono, molti cercano di averli. Vediamo di fare un po' di luce. Un articolo di Simone Carletti iniziò a dare qualche indicazione ai webmaster, ma oggi forse è il momento di dire qualcosa di più. I sitelinks sono quei link aggiuntivi che Google visualizza sotto un sito di elevato interesse, per facilitare la navigazione sul sito (vedi foto).
I sitelinks sono spesso divenuti oggetto di dibattiti e di "elucubrazioni" su come ottenerli. Secondo gli Strumenti per Webmaster di Google, sono calcolati in maniera automatica. Essendo però i sitelinks un segno di "autorevolezza" per il sito che li possiede, sono piuttosto ambiti, e si cercano risposte su come vengono forniti, su quale sia l'algoritmo che li genera.
Glooser ha realizzato alcuni test, e siamo giunti a conclusioni non del tutto scontate. Criteri (o meglio requisiti) per l'ottenimento dei sitelinks:
1. Essere in prima posizione nei risultati di Google per le parole chiave ricercate.
2. Contenere una o più parole chiave "importanti" nel titolo o nel dominio del sito. Grazie alla semantica, non solo le parole chiave, ma anche i loro sinonimi o appunto parole di stesso ambito semantico (esempio: FIGC equivale a federcalcio, telefono è collegato a Pagine Bianche).
3. Il dominio del sito deve puntare ad una pagina index. Questo assicura la coerenza tra il sito e le parole chiave. Se infatti fossero ammesse pagine qualunque, potrebbero visualizzare le parole chiave nel nome della pagina, ma il sito potrebbe trattare di tutt'altro.
4. Le voci di Wikipedia non partecipano alla fornitura dei sitelinks.
5. Presentare una struttura HTML ordinata, con un elenco di link uguale o superiore a quattro.
Se un sito rispetta questi cinque requisiti è candidato ai sitelinks. A questo punto diventa difficile determinare quale sia poi il fattore "scatenante". E' possibile ritenere che Google calcoli una differenza di PageRank (o più probabilmente, di click ricevuti) tra il sito e i risultati della ricerca immediatamente successivi. Se tale differenza supera una soglia minima, il sito riceve i sitelinks. Non abbiamo tuttavia ancora appurato se questa "differenza" va calcolata nei confronti di TUTTI i risultati di ricerca immediatamente successivi, o solo di quelli candidati ai sitelinks. Allo stesso modo non è ancora chiaro quanti siano tali risultati. Il valore più credibile è due.
In attesa di ottenere nuovi riscontri e nuove idee, da Glooser e da altri blog/siti, cerchiamo di soddisfare almeno i 5 requisiti necessari e raggiungere la prima posizione. E' probabile infatti che con il passare dei mesi si verifichino naturalmente le condizioni per ottenere i sitelinks.

Google Chrome: tutti i segreti del baby-browser

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Eccolo finalmente. Dopo un annuncio flash con il fumettino di Scott McCloud, Google Chrome, il nuovo (ed il primo) browser di casa Google è già online e con una pubblicità decisamente enorme: link nella home page del motore di ricerca! Che Google voglia annullare il record del Firefox Download Day?? Sembra di no. La società di Mountain View pensa piuttosto a spodestare Microsoft dal trono dei browser, con il successo clamoroso di Internet Explorer 6 e quello meno prolifico, ma comunque positivo della versione 7. E soprattutto dell'incombente Internet Explorer 8, probabile futuro re dei browser, in quanto ha superato persino i temibili test di Acid 2.

E così il colosso del web decide di entrare nel mondo dei browser, le applicazioni per navigare su Internet, con Chrome, il browser rivoluzionario: dimensione ridotta (meno di 500kb), velocità e performance e interfaccia al minimo. Scaricalo gratis da qui:


Gli sviluppatori di Google hanno pensato in grande: un browser che cambi il concetto di navigazione, leggero, veloce e puntato al Web 2.0. Magari qualcosina l'hanno pure copiata (il motore è il fulmineo WebKit di Safari), dato che l'interfaccia ricorda tanto il nuovo Explorer in modalità tutto schermo. Il risultato però è buono. Dopo pochi minuti di "ambientazione" (Chrome prende le impostazioni dagli altri browser), diventa veramente veloce sia ad avviarsi, sia a caricare le pagine.
I processi separati per ogni scheda lo rendono rapido e evitano i fastidiosi crash. Un pizzico di ironia lo rende il tipico "prodotto Google" (la navigazione in incognito ci avverte di diffidare da agenti segreti e se si verificano errore, il browser sbotta con un simpatico UFFA!!), e le funzioni originali (mica tanto..) lo posizionano già in pole rispetto ai colleghi.

La navigazione in incognito (ribattezzata porn-mode) evita di salvare cookie e cronologia. Le impostazioni sono scarne, giusto qualcuna avanzata (le "Robe da smanettoni"). Gli script caricano super-veloci con la nuova Java Virtual Machine V8, e la SandBox, funziona sia come barra degli indirizzi sia come barra di ricerca.

Da migliorare: le opzioni sicuramente, sono veramente poche. Un utente vuole poter personalizzare al massimo il software. L'adattamento con i prodotti Google: forse era questo che si desiderava, un browser che renda più semplice utilizzare i prodotti Google per il web. Tutto sommato però è ancora una beta, e sicuramente migliorerà ancora. Tra l'altro è open source, quindi gli sviluppatori prepareranno subito nuovi temi, plugin e chissà quali novità. Google Preview tuttavia avrebbe dovuto essere già incluso.

Google imperfetto: le verità sul posizionamento

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Il logo di Google

E' facile reperire su Google informazioni sull'indicizzazione e sul posizionamento, ma spesso i blog e i siti che ne parlano usano un linguaggio ricco di parole chiave, e poche informazioni utili, solo per migliorare la propria, di indicizzazione. In questo post vorrei solo fare alcuni appunti sul modo di indicizzare di Google, per chiarire alcune informazioni date per scontate, ma che tanto scontate non sono.

Google è strutturato attraverso tantissimi server che comunicano tra loro e collaborano all'indicizzazione, alla registrazione di informazioni, e al calcolo delle informazioni. Il cuore di Google è infatti una serie di algoritmi matematici, che decidono quando e come indicizzare le pagine. Questi algoritmi sono realizzati appositamente per ottenere dei risultati estremamente fedeli a ciò che l'utente desidera. Google infatti ricerca incessantemente il motore perfetto: un sistema che calcoli in maniera infallibile i risultati di ricerca.

Non è utopia, e probabilmente entra nel confuso limite dell'intelligenza artificiale. Di intelligenza finora, c'è solo quella umana, e che intelligenza! Google è spiritoso, è funzionale, risponde alle nostre esigenze e a quelle dei webmaster. E' nettamente più avanti di altri colossi del web, come Microsoft e Yahoo. Ha inventato le pubblicità che si adattano al contenuto della pagina. Insomma, Google è un marchio che fornisce sicurezza a garanzia a chi cerca le informazioni.

Ma è ancora ben lontano dall'essere perfetto. Il PageRank, l'algoritmo che calcola il "valore" delle pagine in base ai link che ricevono da altri siti (ottimo miglioramento della link popularity, trovate qualcosa su Wikipedia), è si utile, ma obsoleto. Infatti non necessariamente una pagina importante è in grado di fornire migliori informazioni di una pagina non importante (nel caso specifico, una pagina nuova, non ben indicizzata). Google è imperfetto per questo motivo: svolge le sue funzioni in tempi che per la tecnologia corrispondono ad anni luce. E' impensabile che per indicizzare un sito in modo efficiente su Google ci vogliano 2 settimane, se non di più. Google sinora valuta l'importanza di una pagina in base alla sua popolarità, penalizzando così le minoranze di informazioni. Google sarà veramente perfetto quando saprà fornire all'utente la notizia precisa che gli interessa, e non una lista di pagine che parlano di "qualcosa del genere".

Nokia 5800 Tube

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Tantissime anticipazioni sul nuovo telefonino della casa finlandese Nokia, il Nokia 5800 Tube, che secondo i suoi ideatori darà del filo da torcere ad Apple ed il suo iPhone 3G che ha sbancato i negozi di tutto il mondo.

Lo smartphone di Nokia ricalca in forma e dimensioni l'N73, anche se è leggermente più largo. Uscirà non prima di fine 2008, e sarà dotato della quinta edizione del Symbian Serie 60. Immancabile il touchscreen (privo però del multitouch), su uno schermo 16:9 con 350 x 650 punti di risoluzione.


Oltre le caratteristiche standard degli smartphone Nokia, il 5800 Tube integrerà Wi-Fi, Bluetooth e Gps, e una nuova tecnologia per perfezionare l'interazione con l'utente.

Nella foto un anteprima di un prototipo del Nokia 5800 Tube scattata da SymbianFreak.

Firmware 2.0.1 per iPhone 3G

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E' uscito la notte del 5 agosto l'attesissimo Firmware 2.0.1 per iPhone 3g, Touch ed EDGE. Per gli appassionati e i possessori del telefono "rivelazione" dell'anno, Apple ha rilasciato il pacchetto di update di oltre 250 mega, scaricabile attraverso iTunes e molto semplice da installare.

Tra le novità, maggiore stabilità (tra tutti, NetShare), e un complessivo miglioramento delle performance del telefono, inclusa la velocità.



Mozilla Snowl

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Dai laboratori Mozilla, o meglio, dai laboratori Google di Mountain View, nasce il progetto Mozilla Snowl, la prima estensione per Firefox che integra un vero e proprio sistema di messaggistica a 360° sul proprio browser.


L'add-on è gratuito, e le sue potenzialità sono decisamente futuristiche: secondo gli sviluppatori del team Google, il browser diventerà presto la chiave della nostra esperienza online, e quindi con Snowl sarà possibile riunire nel browser un unico sistema in grado di permetterci di chattare ovunque, a prescindere dal protocollo, dalle chat IRC a Badoo, Facebook e tutti i siti che ormai consentono l'Instant Messaging. Per adesso l'obiettivo di Google è solo ottenere un feedback da parte degli utenti, ma ci si aspetta che presto questa nuova tecnologia raggiunga una diffusione non da meno alle altre trovate della società americana record di incassi.

Windows Live Messenger 9 beta in italiano

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Sono passati ormai parecchi mesi da quanto un beta tester Microsoft, tra i 5000 fortunati tester della versione 2009 di Windows Live Messenger, ha distribuito senza autorizzazione la versione di prova del noto programma di messaggistica istantanea, la cui uscita ufficiale sarebbe prevista per la fine del 2008.

L'altissima diffusione di Windows Live Messenger 9 beta, che in pochi mesi ha raggiunto le utenza dei suoi colleghi (Windows Live Messenger 2008 e MSN Messenger 7.5, i più diffusi), tanto da aver costretto la società di Bill Gates a creare tantissimi nuovi server per soddisfare i milioni di utilizzatori.

L'elevata diffusione ha però anche scatenato la reazione di Microsoft, che ha inibito i link di download di molti siti, e chiesto la sospensione del download anche a noi. Tuttavia è sempre possibile scaricare la patch per la traduzione in italiano di Windows Live Messenger 9, gratuita e libera, da installare.

DOWNLOAD TRADUZIONE IN ITALIANO WINDOWS LIVE MESSENGER 9

L'installazione della patch di traduzione, da effettuare col client chiuso, convertirà nella lingua italiana la maggior parte delle stringhe del programma.


Windows Live Messenger 9 beta, a differenza del suo predecessore (Windows Live Messenger 8.5, chiamato poi 2008), non presenta nessuna modifica estetica, anche se è attesa la nuova veste grafica nella terza release beta. Tuttavia è possibile testare nuove e divertenti funzionalità come i Suoni Firma (suoni che gli altri utenti, se hanno Messenger 9, sentono al nostro accesso) o la possibilità di cliccare sui link nelle frasi personali. Novità assoluta è il Contact Server, servizio aggiuntivo che perfeziona e ottimizza il download della lista contatti, e consente di utilizzare in contemporanea lo stesso account da diversi pc.


Risolti anche numerosi bug della versione precedente, che spesso e volentieri va in crash, o richiede due o tre accessi prima di riuscire a entrare.

Vodafone Messenger 6

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Vodafone Messenger è il client mobile di Windows Live Messenger creato da Vodafone, che consente ai proprietari di un account Windows Live e Yahoo! Messenger, di chattare liberamente coi propri contatti anche dal cellulare!

Vodafone Messenger è gratuito per tutti i clienti Vodafone sino al 14 settembre 2008. E' possibile scaricarlo gratuitamente da questa pagina:

http://www.areaaziende.vodafone.it/190/trilogy/jsp/channelView.do?pageTypeId=10446&channelId=-22242&contentKey=15690&SR=1&SC=voafone+messenger

Una volta effettuato l'accesso sul sito, è sufficiente selezionare il proprio modello di telefonino tra quelli abilitati al servizio per farsi mandare il link di download direttamente sul proprio cellulare (il traffico necessario al download è gratis, o viene restituito).

Una volta installato, sarà possibile controllare la disponibilità di aggiornamenti. Attualmente l'ultima versione distribuita è la versione Vodafone Messenger 6.00, che vede risolti alcuni bug, e presenta una grafica completamente rinnovata. Per utilizzare il programma è sufficiente accedere con il proprio account, attendere il caricamento della lista contatti, e cominciare a chattare dal telefonino!

E' nato Glooser!

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Il primo post del blog Glooser è un benvenuto a tutti i lettori, che da oggi in poi accompagneranno il cammino di questo blog. Glooser non ha la pretesa di diventare uno dei grandi blog italiani sulla tecnologia, ma cercherà di essere un punto di riferimento per tutti i navigatori del web che vogliono cercare informazioni precise per risolvere i propri guai al pc, nonché di soddisfare tutti gli internauti curiosi di scoprire le ultime novità dal mondo hi-tech, del software e della telefonia.

Buona navigazione!